insalata di arance e olive nere

Insalata di arance e olive nere

L’insalata di arance e olive nere è un’alternativa colorata alle solite insalate invernali. Ricca di vitamine, ravviva le tavole dei nostri pranzi casalinghi.

IngredientiGlutenFree

3 arance di Sicilia
100 g olive nere al forno
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
2 pizzichi di origano
due pizzichi di sale

Scegliere delle belle arance mature, togliere foglie e piccioli e lavarle bene sotto l’acqua corrente.
Arance

Sbucciare le arance cercando di togliere il più possibile della parte bianca, eventualmente ripulirle con un coltellino.Arance sbucciate

Dividere tutti gli spicchi e successivamente tagliarli a tocchetti. Le dimensioni dei pezzi di arancia non devono essere troppo grandi.

Arance a pezzi

Mettere i pezzi di arancia in una insalatiera. Aggiungere le olive nere al forno, l’olio, l’origano e il sale. Mescolare bene per qualche minuto. l’insalata di arance e olive nere è così pronta da servire.

insalata di arance e olive nere

Il citrus aurantium, ossia l’arancio, è un albero da frutto che appartiene al genere Citrus (famiglia Rutaceae) e il suo frutto è chiamato arancia. Può essere alto fino a 10 metri ed è caratterizzato da foglie allungate e piuttosto corpose e da splendidi fiori bianchi.

I suoi germogli sono sempre verdi e i suoi frutti sono costituiti da bacche piuttosto grandi, chiamate anche esperidi. Per trovare l’origine del nome bisogna risalire alla mitologia greca in cui si parla appunto dell’arancio e si narra di come questi alberi crescessero nel giardino delle Esperidi, tre bellissime fanciulle, figlie di Atlante e della Notte.

L’origine dell’albero si fa risalire alla Cina e al Giappone, ma è anche molto facile trovarlo in Spagna, Grecia e Italia, dove è stato importato prima dagli arabi ed in seguito dai mercanti genovesi. Si ritiene che sia stato diffuso in Italia nel XIV sec, in particolare in Sicilia, dove da allora gli aranceti rappresentano il caratteristico paesaggio delle campagne e dove se ne coltivano molte varietà.!

Tratto da http://www.benessere.com/

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